Trattamenti antitarlo e controllo insetti xilofagi
Diagnosi avanzata, tecnologie integrate e protezione del legno nel tempo
Gli insetti xilofagi rappresentano una minaccia spesso silenziosa ma potenzialmente grave per strutture e manufatti in legno. Tarli, capricorni e, in alcuni contesti, termiti possono compromettere travi, tetti, pavimenti, arredi e rivestimenti, con danni che vanno dal semplice degrado estetico fino alla perdita di resistenza meccanica.
ACR Ambiente affronta il problema con un approccio tecnico e diagnostico avanzato: non un semplice “trattamento antitarlo”, ma un percorso strutturato di analisi, intervento e monitoraggio nel tempo.
Diagnosi avanzata degli insetti xilofagi
È definito xilofago un insetto che si nutre prevalentemente di legno, attaccando cellulosa sana oppure colonizzando materiali già compromessi da umidità e funghi. Tra gli infestanti più comuni rientrano:
- tarli (Anobidi, Lyctidi)
- Cerambicidi come Hylotrupes bajulus (capricorno delle case)
- termiti e formiche carpentiere
In ACR Ambiente ogni intervento inizia da una fase diagnostica approfondita, fondamentale per evitare trattamenti inutili o inefficaci. La fase ispettiva può includere:
- analisi visiva di fori di sfarfallamento, rosura (polvere di tarlo), crepe e deformazioni
- auscultazione con sonar (una tecnologia unica sul mercato) per rilevare l’attività larvale all’interno del legno
- utilizzo di termocamere a infrarossi per individuare gallerie attive e anomalie termiche compatibili con infestazioni in corso
- saggi meccanici localizzati (durometro, micro-aperture controllate) per valutare perdita di massa e resistenza
- campionamento di rosura, larve, esuvie o adulti con identificazione presso il laboratorio entomologico interno, tramite stereomicroscopio
Grazie a questo approccio è possibile:
- distinguere infestazioni attive da attacchi storici non più in corso
- identificare correttamente la specie xilofaga coinvolta
- valutare se il danno è solo superficiale o anche strutturale
- impostare un piano di trattamento e monitoraggio credibile e documentabile, utile anche per tecnici, ingegneri, direzioni lavori e assicurazioni
Tecnologie di trattamento antitarlo: il mix giusto, non un solo metodo
ACR Ambiente dispone di un parco tecnologico completo per il controllo degli insetti xilofagi. Le tecniche vengono selezionate e integrate caso per caso, in funzione della specie, dell’estensione del danno, della sezione delle travi, della destinazione d’uso degli ambienti e dei vincoli architettonici.
Trattamenti chimici in gel e liquido (Metodo MABI)
- impregnanti insetticidi–fungicidi professionali, inodori e incolori, con azione residuale e protettiva
- iniezioni in pressione nel corpo delle travi tramite iniettori dedicati, per raggiungere gli strati profondi
- irrorazioni ad alta pressione sulle superfici lignee per saturare le fibre esterne e prevenire nuovi attacchi
- azione estesa anche su formiche e infestanti occasionalmente associate alle strutture in legno
Trattamenti termici a infrarossi
- pannelli a infrarossi ad onda lunga con tessuti nanotecnologici
- riscaldamento controllato dell’intera sezione del legno
- eliminazione di larve e uova per shock termico, senza uso di gas o prodotti chimici
- ideali per parquet, balaustre, corrimani, travi a vista, archi e arredi di grandi dimensioni, senza smontaggi
Trattamenti a microonde
- sistemi professionali che concentrano l’energia solo sulle porzioni di legno interessate
- le microonde vengono assorbite dall’acqua contenuta negli insetti, portandoli a temperature letali prima che il legno venga danneggiato
- soluzione indicata quando è necessario intervenire in profondità con elevata selettività
Nella pratica, la soluzione più efficace è spesso un protocollo combinato (ad esempio microonde + infrarossi + biocida residuale), studiato su misura per garantire efficacia immediata e protezione nel tempo.
Protezione e conservazione del legno
Terminata la fase curativa contro gli insetti xilofagi, ACR Ambiente può intervenire con trattamenti di protezione e conservazione del legno, finalizzati a:
- ridurre l’assorbimento di acqua e umidità
- limitare lo sviluppo di muffe, alghe e licheni
- proteggere dalle radiazioni UV (ingiallimento, grigiatura, screpolature)
- migliorare la resistenza a macchie e contaminanti atmosferici
- ridurre la manutenzione ordinaria nel tempo
Vengono utilizzati impregnanti e idrofobizzanti avanzati, senza VOC, non tossici e traspiranti, che non modificano l’aspetto del legno (protezione invisibile) ma ne prolungano sensibilmente la vita utile.
Questi trattamenti sono particolarmente indicati per travi esterne, rivestimenti, pavimentazioni e strutture esposte.
Monitoraggio nel tempo e documentazione tecnica
Gli insetti xilofagi hanno cicli vitali lunghi: le larve possono rimanere attive all’interno del legno per anni. Per questo ACR Ambiente affianca al trattamento un piano di controllo periodico, che può includere:
- verifiche strumentali programmate con stetoscopi e termocamere
- nuove ispezioni di rosura e campionamenti mirati
- report tecnici aggiornati sullo stato delle strutture
- supporto documentale per perizie, collaudi, pratiche assicurative e interventi di restauro
Ogni intervento viene documentato con:
- relazioni tecniche dettagliate
- documentazione fotografica “prima e dopo”
- indicazione delle tecnologie e dei prodotti utilizzati
- raccomandazioni operative per la gestione futura dell’edificio o del bene
Questa impostazione rende il servizio particolarmente adatto anche a contesti in cui è richiesta tracciabilità tecnica e continuità nel tempo.
Ambiti di intervento
Il servizio di controllo insetti xilofagi di ACR Ambiente è indicato per:
- abitazioni private, mansarde, sottotetti e chalet
- strutture ricettive e alberghi, in particolare in contesti montani e collinari
- edifici storici, beni vincolati, chiese, musei e residenze di pregio
- capannoni, strutture in legno lamellare, case in legno e sopraelevazioni
- pavimenti in legno, parquet, arredi fissi e arredi su misura
Che si tratti di un sospetto rumore in una trave o di un complesso sistema strutturale in legno da proteggere, ACR Ambiente è in grado di diagnosticare il problema, scegliere le tecnologie più adatte e seguire l’intervento in tutte le sue fasi, fino alla completa messa in sicurezza e alla documentazione finale.
Dove operiamo
ACR Ambiente esegue interventi di controllo insetti xilofagi e trattamenti antitarlo in Lombardia, con particolare riferimento a:
- Bergamo e provincia
- Brescia e provincia
- Cremona e provincia
- Lecco e provincia
- Lodi e provincia
- Monza e Brianza e provincia
- Milano e provincia
FAQ – Controllo insetti xilofagi e trattamenti antitarlo
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Come si distingue un’infestazione attiva da un attacco storico di tarli?
La presenza di fori non indica necessariamente un’infestazione in corso. ACR Ambiente utilizza diagnosi strumentali e analisi mirate per verificare l’attività reale degli insetti all’interno del legno.
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Quali insetti xilofagi trattate?
Interveniamo su tarli (Anobidi, Lyctidi), Cerambicidi come Hylotrupes bajulus (capricorno delle case) e, in contesti specifici, anche su termiti, previa identificazione della specie.
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Il trattamento antitarlo è sempre chimico?
No. In base al caso utilizziamo trattamenti chimici, termici a infrarossi, a microonde o protocolli combinati, selezionati in funzione del tipo di legno, dell’attacco e dei vincoli dell’edificio.
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È possibile intervenire su edifici storici o strutture di pregio?
Sì. Le tecniche vengono scelte tenendo conto dei vincoli architettonici e conservativi, con particolare attenzione alla tutela dei materiali e alla reversibilità degli interventi.
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Fornite documentazione tecnica e supporto nel tempo?
Sì. Ogni intervento è corredato da documentazione tecnica e può essere affiancato da un piano di monitoraggio periodico per verificare l’efficacia e prevenire nuove infestazioni.
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Siete in grado di operare anche in contesti complessi?
Sì. Operiamo senza difficoltà anche in contesti logistici e strutturali complessi. Tra gli interventi eseguiti rientrano opere su infrastrutture e strutture particolari, grazie a un’organizzazione tecnica e operativa altamente qualificata.
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Come si valuta se sono presenti danni strutturali nel legno?
Nessun allarmismo: collaboriamo con consulenti e professionisti specializzati, inclusi ingegneri strutturisti esperti in strutture in legno, in grado di effettuare valutazioni tecniche accurate sullo stato di conservazione degli elementi interessati.
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Se una parte della struttura non fosse recuperabile, come intervenite?
In questi casi ci avvaliamo di una rete consolidata di aziende specializzate nella posa di strutture in legno e di falegnamerie qualificate presenti su tutto il territorio nazionale, con cui collaboriamo da anni per garantire interventi di ripristino efficaci e duraturi.