Nebulizzazione Automatica In Allevamento

Impianto automatico di nebulizzazione in allevamento: un unico sistema per biosicurezza, microclima e trattamenti programmati

In un allevamento bovino la gestione dell’ambiente coinvolge esigenze differenti: controllo degli insetti alati, biosicurezza, condizioni climatiche, polveri e necessità di effettuare trattamenti periodici senza interferire con l’organizzazione quotidiana della struttura.

È da queste esigenze che nasce un progetto sviluppato da ACR Ambiente per un’azienda zootecnica: un impianto automatico di nebulizzazione progettato direttamente sulla struttura della stalla e configurato per svolgere funzioni differenti in momenti e condizioni operative diverse.

Per ragioni di riservatezza non vengono riportate informazioni identificative dell’allevamento. Il progetto permette però di mostrare come una rete di nebulizzazione possa essere sviluppata non come un sistema standard, ma come un’infrastruttura multifunzione adattata alle esigenze dell’azienda agricola.

Il problema iniziale: migliorare la gestione dell’ambiente e la biosicurezza della stalla

L’esigenza del cliente non riguardava soltanto la presenza fastidiosa di insetti alati.

L’obiettivo era più ampio: aumentare il livello di biosicurezza dell’allevamento e migliorare le condizioni ambientali per animali e operatori.

Una presenza elevata di insetti può infatti rappresentare una criticità sotto aspetti differenti. Da un lato incide sul comfort degli animali, che possono manifestare agitazione e reazioni comportamentali in risposta agli insetti molesti. Dall’altro esiste il tema sanitario legato agli insetti vettori.

Tra le patologie trasmesse da vettori rientra, ad esempio, la Blue Tongue, malattia virale dei ruminanti trasmessa da insetti ematofagi del genere Culicoides. Anche i bovini sono specie recettive e la protezione degli animali dall’attacco dei vettori rientra tra le misure considerate nella gestione della malattia.

A questa esigenza si aggiungeva un limite operativo.

Gestire ripetutamente grandi superfici attraverso interventi manuali significa dover disporre ogni volta di personale, attrezzature e tempo. Il cliente cercava quindi una soluzione capace di rendere determinate operazioni più facilmente programmabili e ripetibili.

Ma concentrarsi soltanto sugli insetti avrebbe significato sfruttare solo una parte delle potenzialità dell’impianto.

Durante la progettazione è emersa infatti la possibilità di utilizzare la stessa infrastruttura anche per altre esigenze della stalla.

Cosa è stato fatto: un impianto progettato intorno all’allevamento

ACR Ambiente ha progettato una rete fissa di tubazioni e ugelli nebulizzatori collegata a una centralina di gestione.

Il principio è quello di avere il sistema già disponibile nei punti in cui serve, senza dover portare ogni volta attrezzature mobili all’interno delle aree da trattare.

La progettazione ha tenuto conto della struttura della stalla, della disposizione degli animali, dei passaggi, delle attrezzature e delle normali attività operative.

Le linee degli ugelli sono state installate utilizzando cavi di acciaio come supporto, una soluzione che permette di mantenere maggiore flessibilità nella configurazione: posizione e orientamento degli ugelli possono essere adattati nel tempo qualora cambino le esigenze dell’allevamento.

Numero, disposizione e orientamento non vengono infatti definiti secondo uno schema standard, ma sulla base della geometria e delle aree che devono essere raggiunte dalla nebulizzazione.

Un unico impianto, più modalità di utilizzo

La caratteristica principale del progetto è la possibilità di utilizzare la stessa infrastruttura per funzioni differenti, senza eseguirle contemporaneamente e rispettando per ciascuna il relativo protocollo operativo.

L’impianto viene utilizzato per:

  • trattamenti di disinfestazione secondo le modalità previste dal protocollo dell’allevamento;
  • trattamenti di sanificazione nelle condizioni e nei periodi definiti, comprese le fasi di fermo stalla;
  • nebulizzazione di acqua nei periodi climaticamente più critici, come supporto alla gestione del microclima e, quando necessario, all’abbattimento delle polveri aerodisperse.

La multifunzionalità non significa quindi utilizzare indistintamente acqua e prodotti differenti.

Significa aver progettato una rete capace di eseguire protocolli diversi in momenti diversi, secondo condizioni definite.

La gestione degli insetti e la compatibilità del formulato

Per i trattamenti destinati alla gestione degli insetti, la scelta del formulato è stata effettuata direttamente dal cliente insieme al proprio veterinario.

Il prodotto utilizzato è basato su una miscela di oli essenziali.

Il compito di ACR Ambiente non è stato selezionare commercialmente il formulato, ma verificare che le sue caratteristiche fossero compatibili con il sistema di dosaggio e nebulizzazione e configurare conseguentemente l’impianto.

Prima dell’utilizzo sono quindi stati valutati parametri tecnici come viscosità e pH, necessari per impostare correttamente dosaggio e distribuzione.

È un passaggio importante perché un impianto automatico non rende automaticamente adatto qualsiasi prodotto: formulato, modalità di utilizzo e configurazione tecnica devono essere compatibili tra loro. 

Nebulizzazione ad acqua per microclima e polveri

Nei periodi caratterizzati dalle condizioni climatiche più critiche, lo stesso sistema può essere utilizzato con acqua.

La nebulizzazione fine rappresenta così uno strumento aggiuntivo a disposizione dell’allevatore per contribuire alla gestione del microclima all’interno della struttura.

Quando necessario, questa modalità viene utilizzata anche come supporto alla gestione delle polveri aerodisperse.

La stessa rete non rimane quindi inutilizzata quando non vengono eseguiti trattamenti specifici, ma può svolgere una funzione differente in relazione alle condizioni della stalla.

Nebulizzazione Allevamento

Programmazione e gestione da smartphone

L’impianto è dotato di una componente di automazione che permette di programmare e gestire i cicli attraverso un’applicazione accessibile da smartphone.

L’allevatore può quindi controllare il sistema e avviare i programmi previsti senza dover intervenire manualmente sui singoli punti di erogazione.

Nel progetto è prevista anche la lettura della temperatura della stalla, mettendo a disposizione un dato utile per la gestione della modalità di nebulizzazione ad acqua.

L’automazione permette così di trasformare operazioni che altrimenti richiederebbero ogni volta un intervento manuale in cicli programmabili e ripetibili.

Il passaggio da un trattamento all’altro: lavaggio e scarico della rete

La possibilità di utilizzare la stessa infrastruttura per funzioni differenti ha richiesto particolare attenzione anche alla gestione dei residui presenti nelle tubazioni.

Al termine di ogni trattamento viene quindi avviato un ciclo programmato di lavaggio della rete.

Il sistema fa circolare acqua pulita nelle tubazioni per un tempo prestabilito. Una volta concluso il risciacquo, la linea viene scaricata attraverso una specifica valvola di sfiato e scarico, eliminando la soluzione residua.

Prima del ciclo successivo, la rete viene così riportata alle condizioni previste dal protocollo.

Questa procedura permette di ridurre il rischio di trascinamento o miscelazione involontaria dei residui del trattamento precedente ed è uno degli elementi tecnici fondamentali di un impianto realmente multifunzione.

I risultati: una gestione più strutturata dell’ambiente di stalla

Dopo la messa in funzione dell’impianto, il cliente ha riscontrato un miglioramento complessivo delle condizioni ambientali della stalla, con benefici percepiti sia nella gestione degli animali sia dagli operatori che lavorano quotidianamente nella struttura.

In particolare, il sistema ha permesso di affrontare in maniera più strutturata la criticità legata alla biosicurezza e alla presenza degli insetti, che precedentemente risultava difficile da gestire con continuità.

La presenza di una rete fissa consente infatti di disporre di uno strumento già installato e programmabile, evitando di dover organizzare da zero ogni singola applicazione.

Allo stesso tempo, la possibilità di utilizzare acqua durante i periodi climaticamente più critici mette a disposizione dell’allevatore una funzione aggiuntiva per la gestione del microclima e delle polveri.

Il risultato è quindi un’unica infrastruttura utilizzabile durante l’anno per esigenze differenti, secondo protocolli e condizioni operative specifiche.

Acr Ambiente Controllo Mosche

Da un problema specifico a un sistema multifunzione

Il progetto era partito da una necessità concreta legata agli insetti e alla biosicurezza dell’allevamento.

L’analisi delle condizioni della stalla ha però portato a una soluzione più ampia.

Non tre impianti distinti, ma un’unica rete progettata fin dall’inizio per poter svolgere funzioni differenti:

DISINFESTAZIONE → SANIFICAZIONE → ACQUA PER MICROCLIMA E POLVERI

con cicli separati, procedure di lavaggio della rete e gestione automatizzata.

È proprio questo il valore della progettazione su misura: partire non dalla macchina da installare, ma dalle esigenze reali dell’allevamento e costruire intorno a esse il sistema tecnico più adatto.

Impianti automatici di nebulizzazione per allevamenti

ACR Ambiente progetta e realizza impianti automatici di nebulizzazione personalizzati per strutture zootecniche, studiando configurazione delle linee, disposizione degli ugelli, sistemi di dosaggio, automazione e modalità di gestione in funzione delle caratteristiche della stalla e dei protocolli previsti dall’azienda.

Ogni progetto viene sviluppato partendo dagli spazi, dalle condizioni operative e dalle esigenze concrete dell’allevamento, con l’obiettivo di realizzare un sistema controllabile, ripetibile e adattabile nel tempo.